Villa Hormond
olio su ardesia,pietra nera cm 40x60
Affascinante veduta del podere ,la villa ed il parco nel suo splendore, elegante come una bella donna di altri tempi…
olio su ardesia,pietra nera cm 40x60
Affascinante veduta del podere ,la villa ed il parco nel suo splendore, elegante come una bella donna di altri tempi…
Il quadro dipinto su ardesia, tipica pietra nera della zona, ci riporta indietro nel tempo, facendoci gustare per un attimo il profumo e la quiete di quei posti, l’eleganza e la raffinatezza dei bei tempi passati…
Le Riviere liguri e la Costa Azzurra erano meta di viaggiatori anglosassoni che, stregati dalla bellezza dei luoghi e dalla mitezza del clima spesso comprarono o edificarono proprietà per trascorrervi il tempo o prendervi stabile dimora. Solo per dare un'idea del flusso di viaggiatori che dal Regno Unito si muovevano verso la Riviera di Ponente, basti pensare che, sul finire dell'Ottocento, gli inglesi a Bordighera erano circa tremila, mentre la popolazione locale superava di poco i duemila abitanti. Gli inglesi sono dei veri esploratori della Liguria ottocentesca: grazie a loro divengono famose le terme di Pigna, nascono musei, biblioteche, giornali in lingua anglosassone. Non stupiscono allora il castello Brown di Portofino, l'innamoramento del poeta Shelley per Porto Venere, dove troverà la morte e scriverà alcune delle sue pagine più belle...Thomas Hanbury, dopo aver acquistato l'incantevole podere della famiglia Orengo situato alla Mortola, iniziò nel 1867 lo straordinario lavoro che avrebbe reso la sua proprietà uno dei giardini più famosi al mondo. Già dai primi anni le collezioni di piante sudafricane, australiane e americane attirarono l'attenzione del mondo scientifico a livello internazionale. Le piante dei giardini non venivano solo considerate nel loro aspetto vivaistico ed esotico, ma erano anche oggetto di ricerche farmacologiche e studiate per la loro importanza economica.